Ogni stanza è dedicata ai tanti autori nati e vissuti in questo lembo di Sicilia, a pochi passi dalla splendida Valle dei Templi.
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Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati e siamo portati ad esaltarlo,
ma Racalmuto è davvero un paese straordinario
Leonardo Sciascia
Regalpetra, è la stanza del B&B “La terrazza degli scrittori” dedicata a Leonardo Sciascia e alla sua letteraria Regalpetra, il nome che lo scrittore ha dato nei suoi libri per raccontare la Racalmutodel cuore. Un paese di grande e lunga storia, le cui origini ci riportano agli arabi. Dall’arabo RahalMaut, infatti, il nome ci racconta un villaggio distrutto e abbandonato dopo un’epidemia di peste. “Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati e siamo portati ad esaltarlo, ma Racalmuto è davvero un paese straordinario” scrisse nel libro “Le parrocchie di Regalpetra” del 1956 da cui prende il nome la stanza. I tetti del paese, i campanili delle chiese sono l’immagine che ci riporta alla letteraria Regalpetra dove si custodisce la memoria di uno dei più grandi autori del Novecento europeo. Oltre a Sciascia, Racalmuto vanta di essere la patria di pittori e medici illustri, tenori e musicisti di fama, santi ed eretici.






Aprì una delle finestre della torretta.
Il paesaggio ostentava tutte le proprie bellezze…
il mare, in fondo, era una macchia di puro colore.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Gattopardo è la stanza del B&B “La terrazza degli scrittori” dedicata a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del celebre romanzo “Il Gattopardo” del 1958 da cui il regista Luchino Visconti, nel ‘63, ha tratto lo straordinario film icona del cinema italiano. Donnafugata è, per Tomasi di Lampedusa, Palma di Montechiaro col suo bel palazzo ducale appartenuto proprio alla famiglia del principe. Straordinaria location che ha catturato l’attenzione, più recentemente, di Dolce&Gabbana. Imponente la scalinata del duomo descritta nelle pagine del romanzo e unico il convento della Beata Corbera di cui si fa cenno nelle pagine dello scrittore. L’antico convento è noto anche perché conserva la famosa “Lettera del Diavolo” di cui hanno scritto anche Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri.







Io son figlio del Caos; e non allegoricamente,
ma in giusta realtà, perché son nato in una nostra campagna,
che trovasi presso ad un intricato bosco denominato,
in forma dialettale, Càvusu dagli abitanti di Girgenti.
Luigi Pirandello
Girgenti è la stanza del B&B “La terrazza degli scrittori” dedicata a Luigi Pirandello, drammaturgo e premio Nobel per la letteratura. È la città della Valle dei Templi, l’antica Akragas dei greci, culla di cultura e sapienza. Girgenti è la città raccontata da Pirandello da cui trasse spunto per tanti romanzi e opere teatrali. Nel centro storico ha trascorso gran parte dell’infanzia: le strade strette, le scalinate, e i tanti personaggi in cerca d’autore. L’antico Rabato, il duomo e la biblioteca Lucchesiana, la chiesa di San Pietro e la via Atenea divenuti teatro di quel romanzo, “I vecchi e i giovani”, in cui Pirandello fa i conti con la sua città. Luogo ideale per i suoi ritorni e cogliervi l’ispirazione per i suoi libri.







Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario
in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli
d’un altipiano d’argille azzurre sul mare africano.
Luigi Pirandello
Caos, è la stanza del B&B “La terrazza degli scrittori” dedicata alla campagna dove nacque, nel 1867, Luigi Pirandello. Un luogo caro al grande scrittore siciliano dove ha voluto riposassero le sue ceneri, sotto un vecchio pino solitario di cui restano soltanto pochi resti. Una campagna raccontata in “Scialle nero” e ne “I vecchi e i giovani” dal quale si apre “la magnifica vista della spiaggia sottostante all’altopiano, fino al mare laggiù”. “Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli d’un altipiano d’argille azzurre sul mare africano”, con questa frase la casa oggi accoglie i viaggiatori in questo luogo della memoria pirandelliana.







"Forse è vero che la Sicilia non esiste. O ne esistono troppe.
Che poi é un altro modo per dire che esiste più che mai.
Ma non é più quella di una volta"
Gaetano Savatteri
Màkari è la stanza del B&B “La terrazza degli scrittori” dedicata ai luoghi dei gialli di Gaetano Savatteri, l’autore originario di Racalmuto che attraverso i romanzi e racconti con protagonisti Saverio Lamanna e Peppe Piccionello, sta dando un’immagine fresca e dinamica della Sicilia. Le vicende di Màkari – località balneare del trapanese, a due passi da San Vito Lo Capo – si snodano in tutta l’isola, con puntate anche nell’agrigentino, come la Valle dei Templi e il Giardino della Kolimbethra, dove è ambientato “Il delitto di Kolimbetra”, o i percorsi della Magna Via Francigena siciliana che passa anche da Racalmuto. I romanzi di Savatteri sono diventati una fortunata serie televisiva di Rai1.
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